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Collezioni

La confezione delle nostre cravatte: il dietro le quinte

26 Marzo 2019

Lago di Como Italia

La Lombardia è dal Medioevo una regione pioniera dell'allevamento di bachi da seta. Le sete che proponiamo sono tessute in un laboratorio dal savoir-faire unico della regione di Como, culla storica della seta in Italia. Como è diventata la capitale mondiale della cravatta, unendo la qualità dei materiali all'esperienza dei tessitori. Con l'arrivo dei telai meccanici, i laboratori hanno saputo modernizzarsi pur conservando il loro savoir-faire storico.

Il savoir-faire svelato

Una volta tessuti, i nostri rotoli di tessuti vengono inviati nel nostro laboratorio di confezione nel sud dell'Italia, a Lecce. Le nostre cravatte vi sono fabbricate grazie a materiale da cucito altamente sofisticato: forbici, gesso, alcune macchine da cucire, filo e aghi!

Il tessuto viene prima delicatamente srotolato in diversi strati sovrapposti: è lo srotolamento (1). Quando la stoffa non presenta motivi, diversi tessuti possono essere lavorati contemporaneamente. In caso contrario, lo srotolamento e il taglio vengono effettuati tessuto per tessuto per ottenere motivi di cravatte ben posizionati. Questo passaggio è molto importante perché bisogna fare attenzione alla minima piega: il tessuto deve essere srotolato ben piatto, poi i diversi strati vengono fissati insieme con l'aiuto di pinces per non separarsi durante i passaggi successivi.

Dopo lo srotolamento viene il disegno (2), che consiste nel tracciare con precisione il cartamodello della cravatta sul tessuto con il gesso. Abbiamo disegnato i nostri cartamodelli per poter confezionare cravatte dalla linea ideale, che possano essere annodate facilmente conservando una bella tenuta durante la giornata. Le cravatte The Nines sono state sviluppate seguendo un modello proprio.

Per finire, il tessuto viene tagliato seguendo il tracciato grazie a una forbice a lama circolare (3). Gli artigiani con cui lavoriamo possiedono una grande esperienza che passa in primo luogo dal rispetto delle regole di sicurezza: uso di occhiali e guanto in maglia metallica per evitare qualsiasi ferita! L'esperienza nella manipolazione di questo strumento permette di garantire un taglio omogeneo e continuo, che dà una caduta più regolare alla cravatta finita.

taglio-disegno-tagliorotondo

(1) Lo srotolamento e il taglio con le forbici – (2) Il disegno della forma con il gesso – (3) Il taglio con la lama circolare

I segreti di un assemblaggio curato e minuzioso

Una volta tagliati i diversi elementi, bisogna poi cucire e assemblare la gamba grande, la gamba piccola e il giro collo, senza dimenticare la fodera e la triplatura! Questa triplatura viene posata sull'interno dell'involucro esterno della cravatta prima di essere cucita sui suoi lati con l'aiuto di cuciture larghe che permetteranno alla cravatta di conservare morbidezza e tenuta. L'assemblaggio richiede un grande rigore perché lo spessore della seta e della triplatura possono essere molto differenti. È quindi fondamentale adattare la triplatura e i fili utilizzati alla seta scelta. Ad esempio, le nostre cravatte in seta stampata possiedono una triplatura leggermente più spessa di quelle in seta tessuta, perché la seta stampata è generalmente molto più fine. Scegliamo quindi la triplatura e i fili adatti a ogni cravatta affinché questa conservi una bella mano e una tenuta di qualità, qualunque sia il suo tessuto esterno.

Poi l'insieme viene stirato (5) una prima volta: le estremità vengono piegate in modo uniforme e le pieghe delle cuciture vengono formate. Utilizziamo per questo un ferro speciale a bassa temperatura, che non altera il tessuto della cravatta.

Viene quindi la fase del montaggio (6), effettuata con l'aiuto di una macchina da cucire specifica. La triplatura in cotone viene posizionata al centro del tessuto della futura cravatta in modo simmetrico. La macchina ripiegherà poi con precisione il tessuto su questa triplatura. La sua larghezza è cruciale: se è troppo stretta, non rimarrà in posizione. Se è troppo larga, appariranno molte pieghe sulla cravatta. È questa triplatura che irrigidirà e strutturerà la cravatta per darle la sua mano e la sua tenuta. È anche la qualità della triplatura che ti permetterà di annodare facilmente la tua cravatta e di ottenere un nodo elegante!

assemblaggio-stiratura-montaggio-cravatte

(4) L'assemblaggio dei pezzi – (5) La stiratura dell'insieme – (6) Il montaggio della triplatura all'insieme

La precisione e l'esperienza uniche delle sarte

Una volta effettuato il montaggio, la sarta effettua un lavoro di verifica per assicurarsi che i pezzi siano stati assemblati e allineati correttamente. Piega e fissa poi con gli spilli la cravatta nella sua forma definitiva (7), che deve essere armoniosa, simmetrica e dritta.

Allo stesso tempo, il passante (8) sul revers viene preparato e cucito a 24 cm dalla punta della cravatta. Questo passante servirà a migliorare la tenuta della tua cravatta inserendovi la gamba piccola che si trova sul retro di questa.

Il revers viene poi chiuso e i punti sono cuciti delicatamente per conservare la morbidezza del tessuto e fissare la seta alla fodera in modo discreto. Questa cucitura di revers (9) viene realizzata dalle sarte che cuciono e verificano l'adattamento dell'entelatura. Per finire, la sarta aggiunge la sua firma alla fabbricazione: il punto bartak o travetto in italiano, che assicura una finitura ottimale e che richiede 18 passaggi del filo. Questo tipo di punto di cucitura è unico: ogni sarta ha il suo modo di realizzarlo. Un occhio esperto è capace di identificare la sarta che ha realizzato il punto bartak con un semplice sguardo!

piegatura-passante-cucitura

(7) La piegatura nella forma definitiva – (8) La cucitura del passante sul revers – (9) Le cuciture finali

Gli ultimi ritocchi e le finiture: passaggi fondamentali

Una volta assemblata e cucita la cravatta, bisogna ora aggiungervi l'etichetta The Nines (10). Questa rivela la cura apportata alla confezione e dimostra la qualità del prodotto finito.

Il passaggio finale consiste nell'esaminare il prodotto terminato e nel tagliare gli ultimi fili. Per offrirti una qualità impeccabile, l'ispezione finale e il controllo qualità vengono realizzati due volte. L'ultima stiratura permette di ottenere un risultato curato. La cravatta è ora pronta per essere indossata (11)!

Indossare la cravatta nel XXI secolo è una scelta consapevole, la qualità si impone naturalmente. Una volta selezionata la tua cravatta, non ti resta che scoprire i diversi nodi di cravatta.

etichettatura-cravatte-finita

(10) Aggiunta dell'etichetta The Nines – (11) Ispezione finale e la cravatta è pronta