La pinza per cravatta - lavallière
Un po' di storia….
La pinza per cravatta appare nel 18° secolo ed era, all'origine, portata esclusivamente dagli aristocratici inglesi. Decorativa e pratica permetteva di fissare le pieghe della cravatta che all'epoca assomigliava più alle nostre lavallière (ascot) attuali. Era allora fatta su richiesta del suo proprietario e incastonata con una perla o pietra preziosa.
Nel 19° secolo inizia a diffondersi un po' quando viene ripresa dalle classi superiori britanniche e poi si democratizza totalmente quando si esporta negli Stati Uniti.
Le pinces per cravatta, ormai prodotte in serie, diventano unisex e non appaiono più solo sulle cravatte ma su tutto ciò che può annodarsi intorno al collo. Le perle e le pietre preziose sono state sostituite da figure decorative di ogni genere.
Ma cos'è una pinza per cravatta?
Bisogna fare bene la differenza tra una pinces per cravatta e una pinza per cravatta.
Una pinces per cravatta è un accessorio, una pinza, che permette di mantenere la cravatta alla camicia e che si posiziona ai 2/3 di essa.
Una pinza per cravatta è una pinza, abbastanza fine, la cui testa comporta sia un gioiello sia qualsiasi altro elemento decorativo. Secondo convenzione, con un gilet si porta cinque centimetri (two inches) sopra il primo bottone, senza può essere portata un po' più in basso ma sempre nel primo terzo. Si porta generalmente a destra della cravatta.
In quale occasione portarla?
Se la pinza per cravatta è completamente scomparsa dalla vita quotidiana, riappare oggi per grandi occasioni come i matrimoni. Può allora essere portata su una lavallière, o meno comunemente, su una cravatta.
Su una lavallière permette, come all'epoca, di fissare le pieghe e di apportare un piccolo tocco di allegria. Su una cravatta permette di gonfiarla e quindi di darle un po' di rilievo.

Dove trovarle?
Ecco il link verso la pinza per lavallière
E il nostro tutorial come annodare la lavallière
