La storia delle bretelle
Simbolo del dandismo, le bretelle non hanno più nulla da dimostrare, passate dallo status di oggetto a quello di accessorio di moda a tutti gli effetti, hanno saputo adattarsi alle epoche senza invecchiare.
Le bretelle sono nate sotto il regno di Enrico III, ed è nel 1822 che Albert Thurston inventa la loro versione moderna con attacchi a bottoni e pinces. Due forme di bretelle esistono in quest'epoca e fino al 1830, la «bretella operaia» in panno e la «bretella borghese» in cuoio. Nel 1826, un altro francese, Antheaume, un tessitore, permise la fabbricazione di bretelle elastiche grazie alla costruzione di un «telaio a sei bande» combinato all'utilizzo di fili. Dal XIX secolo all'inizio del XX, la moda è indossare pantaloni a vita alta, l'utilizzo delle bretelle è molto diffuso, detronizzando l'uso della cintura poco adatta a questa moda.
Durante gli anni '30, la cintura da uomo fa il suo ritorno, gli uomini abbandonano le bretelle e il gilet, indumento che veniva a nascondere le bretelle. Le bretelle che avevano lo scopo di mantenere i pantaloni sono diventate in quel momento accessori di moda. Tradizionalmente riservate agli uomini, si indossano in diversi modi. I punk le portavano attaccate ai pantaloni ma pendenti sui glutei mentre l'uomo chic le porta sulle spalle, attaccate con un sistema di bottoni e più comunemente con un sistema di pinces.
Oggi le bretelle si sono democratizzate, indossate da uomini e donne, si utilizzano per il loro aspetto pratico, ma anche e soprattutto per dare uno stile al proprio outfit per un risultato raffinato e/o trendy.
Se desideri adottare le bretelle per i tuoi prossimi outfit quotidiani o da sera, per un look dandy moderno o semplicemente per il comfort, The Nines ti invita a scoprire la nostra collezione di bretelle. E ti consigliamo di completare il tuo outfit con un papillon o una cravatta in seta, unita per un risultato chic o stampata per un lato bohémien chic. Attenzione comunque a non caricare troppo le stampe!
