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Collezioni

Come sono fabbricati i calzini?

9 Settembre 2013

Prima tappa: la maglia

Un tempo questa tappa era realizzata a mano, con l'aiuto di aghi metallici, ma oggi il lavoro è realizzato da macchine appositamente create per la maglia circolare. Il calzino è lavorato a maglia a partire da un filo di cotone, di lana o di materia sintetica, come il lycra per esempio.

Seconda tappa: rimagliatura

Si tratta di un procedimento che permette la chiusura del calzino in punta. Si distinguono tre grandi procedimenti di rimagliatura.

La prima tecnica, scelta dalle grandi case come Gammarelli, Gallo o ancora Falke, consiste nel riprendere le maglie una per una per rendere le cuciture invisibili. Se questo metodo permette un comfort ottimale esige anche molta manodopera qualificata, il che spinge altri marchi a preferire una rimagliatura a macchina. Si parla allora di una rimagliatura "Russo", in riferimento all'inventore della macchina, o della rimagliatura "Line Toe", che è una forma intermedia tra la rimagliatura "Russo" e la rimagliatura a mano.

Terza tappa: formatura

Una volta cuciti i calzini sono posizionati manualmente su pezzi a forma di piede, poi con l'aiuto di una macchina adatta che funziona a vapore, li si allunga e li si stira per allungare il gambo del calzino.

Ultima tappa: accoppiamento ed etichettatura

Il calzino è quasi finito, non resta che la quarta tappa, che è l'accoppiamento e l'etichettatura. Questa tappa effettuata dagli operai, consiste nel riunire i calzini due a due e collegarli con un piccolo punto.

Ed ecco i calzini sono pronti per essere venduti.

Se desideri saperne di più sulla confezione dei calzini e sulle regole d'oro per portare bene i tuoi calzini, trova i nostri articoli: 

- La realizzazione dei calzini The Nines

- Come portare i tuoi calzini con eleganza